{"id":4760,"date":"2013-10-19T04:57:33","date_gmt":"2013-10-19T04:57:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.biodinamica.org\/?p=4760"},"modified":"2013-10-19T04:57:33","modified_gmt":"2013-10-19T04:57:33","slug":"leggere-nel-libro-della-natura-linvisibile-nel-visibile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/leggere-nel-libro-della-natura-linvisibile-nel-visibile\/","title":{"rendered":"Leggere nel libro della natura: l\u2019invisibile nel visibile"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: right\"><b>di Stefano Pederiva \u00a0 <\/b><i>(prima parte)<\/i><\/p>\n<p>\u00a0<i>Il testo che segue \u00e8 la stesura riassuntiva delle relazioni svolte durante l\u2019incontro svoltosi a Lamoli dal 14 al 16 giugno 2013, esso fa quindi anche riferimento alle esperienze fenomenologiche fatte in comune durante le uscite in natura e alle riflessioni fatte in precedenti incontri.<\/i><\/p>\n<p>L\u2019idea di guardare alla natura come ad un libro da poter \u201cleggere\u201d risale a Raimondo De Sabunda, un filoso catalano morto a Tolosa nel 1436 e che insegnava: l\u2019uomo antico si ricordava della sua origine spirituale e sapeva \u201cleggere nel libro della natura\u201d, poi l\u2019uomo perse questa capacit\u00e0, Dio ne ebbe compassione e gli diede la Bibbia, il \u201clibro della rivelazione\u201d perch\u00e9 non si staccasse del tutto dalle realt\u00e0 divino spirituali. L\u2019uomo del futuro deve riconquistarsi la capacit\u00e0 di \u201cleggere nel libro della natura\u201d , per ritrovare la spiritualit\u00e0 della natura stessa. Quindi l\u00e0 dove parliamo di \u201cleggere\u201d andiamo oltre la elementare posizione di \u201cspettatore\u201d che al massimo descrive le forme e la frequenza delle singole lettere, ma non coglie dei significati che vanno oltre il mero segno grafico. Per \u201cleggere\u201d \u00e8 poi necessario acquisire una capacit\u00e0 di lettura. Con questo cerchiamo un ampliamento rispetto a quanto conosciamo come moderna ricerca scientifica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lo sviluppo della scienza poggia su alcuni aspetti generali che brevemente cercher\u00f2 di riassumere. Da un lato l\u2019attenzione dell\u2019uomo che per secoli e secoli era impegnata nella esperienza rivolta al mondo divino nell\u2019ambito della tradizione religiosa, si \u00e8 diretta verso la natura andando a scoprirne gli aspetti materiali, si pensi alle scoperte geografiche e alla nascita della chimica, della botanica, della zoologia e cos\u00ec via. La vita interiore e la sfera morale sono restate prerogative della religione, di modo che emerge un chiaro dualismo: da un lato una scienza che guarda solo alla natura e che quindi non si pone pi\u00f9 domande etiche e sociali,\u00a0 dall\u2019altro una religione che si occupa della sfera dell\u2019anima e che diventa sempre pi\u00f9 una esperienza personale e soggettiva.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La seconda scelta \u00e8 stata quella di voler considerare solo gli aspetti quantitativi della ricerca ci\u00f2 che si esprime in peso, numero e misura. La ricchezza qualitativa legata alla esperienza sensoriale, lascia sempre pi\u00f9 il posto a modelli. Le cosiddette qualit\u00e0 secondarie, cio\u00e8 i colori, i sapori, i gusti e cos\u00ec via che io sento, si ritengono soggettive e non parte della scienza oggettiva. Questo aspetto quantitativo \u00e8 stato la premessa che ha portato al poderoso sviluppo della tecnica moderna.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La terza scelta che vorrei ricordare \u00e8 quella di aver seguito un criterio analitico. Se ho davanti a me un fenomeno complesso come una pianta, ne studio le singole parti procedendo sempre pi\u00f9 nel piccolo, fino ai fattori che non posso pi\u00f9 ulteriormente\u00a0 dividere, gli atomi. Per fare questo devo fare a pezzi la pianta, con le parti che ottengo non riesco per\u00f2 pi\u00f9 a ricostruirla come essere vivente, riesco al massimo a risintetizzare le sue componenti chimiche. Senza questa scelta non avremmo il ricchissimo mondo della chimica moderna.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lo sviluppo della scienza ha portato ad un radicale cambiamento di coscienza, in quanto ha staccato l\u2019uomo da una guida esterna, necessaria quando viveva ancora in una coscienza collettiva, e lo ha posto sui suoi piedi quale uomo individualizzato e potenzialmente libero e capace di assunzione di responsabilit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sappiamo come queste scelte abbiano fatto emergere anche delle ombre: una scienza \u201camorale\u201d\u00a0 che comincia a rivolgersi contro la dimensione umana che \u00e8 qualificata da scelte etiche, si pensi ai problemi della manipolazione genetica o della eutanasia; una scienza riduzionistica che vede per esempio l\u2019uomo come puro essere biologico che nella vita sociale segue i principi della lotta per l\u2019esistenza con la vincita del pi\u00f9 forte; una scienza che ha in s\u00e9 il principio di distruzione della vita, con le vaste problematiche ecologiche che ne derivano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Proprio queste ombre portano ad un ripensamento di tutta l\u2019impostazione data dalla scienza. Vi sono quindi tendenze alla fuga nel passato che precede scienza e tecnica moderne, oppure la ricerca di nuove vie che portino ad un ampliamento capace di superare i limiti a cui abbiamo accennato. Si tratterebbe quindi di sviluppare una scienza che da un lato superi il dualismo, dall\u2019altro rivaluti gli aspetti qualitativi e maturi poi una coscienza per gli insiemi con dei criteri \u201csintetici\u201d invece che analitici. L\u2019approccio di Goethe scienziato, con la elaborazione gnoseologica di R.Steiner, tenta l\u2019avvio di una ricerca scientifica che risponda a queste esigenze. I fondamenti si trovano in una opera giovanile di R.Steiner maturata durante la sua elaborazione degli scritti scientifici di Goethe \u201cLinee fondamentali di una gnoseologia della concezione goethiana del mondo\u201d. Far\u00f2 quindi riferimento a questo scritto quale fondamento metodologico delle esperienze che cercheremo di fare insieme, portando alcune esemplificazioni attraverso una serie di immagini.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ritengo importante avere presente che l\u2019approccio esperienziale che avremo nelle uscite in natura, andando ad osservare la ricchezza di fenomeni paesaggistici e botanici, non vuole avere un carattere primariamente evasivo ed emotivo nel senso di un avvicinamento soggettivo pi\u00f9 o meno gratificante alla natura, ma che si vorrebbero acquisire i rudimenti di una metodologia che abbia un carattere oggettivabile e \u201cscientifico\u201d,\u00a0 dando cos\u00ec un contributo alla pi\u00f9 ampia problematica della scienza moderna. Da \u201cspettatori\u201d passivi vorremmo passare a diventare \u201cattori\u201d capaci di \u201cleggere\u201d attraverso i fenomeni il linguaggio\u00a0 della natura, un linguaggio non materiale, ma spirituale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Prendiamo le mosse dalla osservazione della crescita della pianta: un seme messo in terra mostra una parte della pianta che va verso il centro della terra (geotropismo della radice) e una parte che va verso la luce e il sole (eliotropismo dell\u2019apice vegetativo). E\u2019 interessante osservare la diversa dinamica di crescita: la radice procede nella sua parte primaria come una freccia che penetra nel terreno, l\u2019apice vegetativo cresce invece con un gesto sferico, in quanto la maggiore moltiplicazione cellulare si ha nelle zone ascellari. La pianta si inserisce quindi in due dinamiche fra loro polari, potremmo parlare di una spazio \u201ccentrale\u201d e buio e di uno spazio \u201cperiferico\u201d e luminoso. La radice ha i suoi vasi principali al centro perch\u00e9 risucchia acqua e sali minerali dalla periferia, la parte rivolta alla luce ha i vasi principali in periferia perch\u00e9 porta i liquidi verso la foglie con la loro traspirazione.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-4761\" alt=\"pederiva1\" src=\"http:\/\/www.biodinamica.org\/wp-content\/uploads\/pederiva1-300x225.png\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.biodinamica.org\/wp-content\/uploads\/pederiva2.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-4762\" alt=\"pederiva2\" src=\"http:\/\/www.biodinamica.org\/wp-content\/uploads\/pederiva2.png\" width=\"180\" height=\"283\" \/><\/a> <a href=\"http:\/\/www.biodinamica.org\/wp-content\/uploads\/pederiva3.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-4763\" alt=\"pederiva3\" src=\"http:\/\/www.biodinamica.org\/wp-content\/uploads\/pederiva3-300x217.png\" width=\"300\" height=\"217\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lasciamo la natura e facciamo un ragionamento puramente geometrico: posso definire un cerchio come luogo dei punti equidistanti dal centro o come inviluppo della sue tangenti, una volta faccio riferimento ad un centro, l\u2019altra alla periferia. Se unisco una serie di cerchi, uno che \u201ccresce\u201d dal centro alla periferia e uno che \u201cproviene\u201d dalla periferia e va verso il\u00a0 centro, ottengo una serie di curve che sono note come curve di Cassini. Un caso particolare \u00e8 dato dalla figura nota come lemniscata. Ho interiormente davanti a me una realt\u00e0 geometrica a valenza universale, in quanto posso fare infinite \u201cvariazioni\u201d di questo principio generale.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-4764\" alt=\"pederiva6\" src=\"http:\/\/www.biodinamica.org\/wp-content\/uploads\/pederiva6-231x300.png\" width=\"231\" height=\"300\" \/> <a href=\"http:\/\/www.biodinamica.org\/wp-content\/uploads\/pederiva4.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-4765\" alt=\"pederiva4\" src=\"http:\/\/www.biodinamica.org\/wp-content\/uploads\/pederiva4-149x300.png\" width=\"149\" height=\"300\" \/><\/a> <a href=\"http:\/\/www.biodinamica.org\/wp-content\/uploads\/pederivs5.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-4766\" alt=\"pederivs5\" src=\"http:\/\/www.biodinamica.org\/wp-content\/uploads\/pederivs5-247x300.png\" width=\"247\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Torniamo ai fenomeni visti nella pianta: uno spazio \u201ccentrale\u201d e uno spazio \u201cperiferico\u201d che si incrociano a livello del cosiddetto \u201ccolletto\u201d, il confine fra il terreno e la parte atmosferica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La pianta manifesta la sua vita nella dinamica della figura geometrica che ho prodotto nella mia attivit\u00e0 di pensiero. Dovremmo in realt\u00e0 meravigliarci profondamente del fatto che vi sia una relazione fra la natura esteriore e la mia vita interiore ! Nella misura in cui io scopro singole piante o parti di piante quali espressione della idea universale di lemniscata, la pianta particolare mi parla di un principio generale. L\u2019idea geometrica non \u00e8 visibile all\u2019occhio fisico, ma ne posso scoprire le tracce entro il mondo visibile. Scopro nel visibile l\u2019invisibile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Seguendo questa traccia un matematico steineriano tedesco, Georg Adams, studioso di geometrie non euclidee, ha elaborato insieme alla moglie Olive Wicher un testo pubblicato col titolo \u201c La pianta in spazio e contro spazio\u201d dal quale ho tratto diverse immagini che possono servire come traccia per andare in natura e chiedere ad ogni pianta: come gestisci il tuo rapporto con spazio e contro spazio, cio\u00e8 con la spazio \u201cterrestre\u201d in cui penetra la radice e lo spazio \u201ccosmico\u201d in cui penetra l\u2019apice vegetativo? Come gestisci la lemniscata che ne deriva ? Abbiamo cos\u00ec le prime \u201clettere\u201d della \u201cscrittura\u201d che vogliamo imparare a \u201cleggere\u201d.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-4767\" alt=\"pederiva7\" src=\"http:\/\/www.biodinamica.org\/wp-content\/uploads\/pederiva7-300x210.png\" width=\"300\" height=\"210\" \/> <img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-4768\" alt=\"pederiva8\" src=\"http:\/\/www.biodinamica.org\/wp-content\/uploads\/pederiva8-300x201.png\" width=\"300\" height=\"201\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Goethe ha fatto in realt\u00e0 un percorso molto pi\u00f9 ampio e articolato per giungere non ad una idea geometrica, bens\u00ec ad una pianta universale, \u201carchetipica\u201d, che l\u2019occhio fisico non vede e di cui ogni singola pianta \u00e8 manifestazione particolare. Alcune brevi frasi dal testo di R.Steiner che caratterizzano l\u2019idea generale come \u201ctipo\u201d:\u00a0 il tipo \u201c non pu\u00f2 essere veramente se non ci\u00f2 che nel particolare appare sotto la forma dell\u2019universale \u2026. In nessun organismo il tipo \u00e8 sviluppato in tutta la sua perfezione. Solo il nostro pensare razionale \u00e8 in grado di impossessarsene, astraendolo come immagine universale dai fenomeni. Il tipo \u00e8 cos\u00ec l\u2019idea dell\u2019 organismo \u2026. \u00c8 un quid assolutamente fluido dal quale si possono derivare tutti i generi e le specie particolari, che si possono riguardare come sotto-tipi, come tipi specializzati \u2026 il tipo ci mette in condizione di vedere il singolo organismo come una forma speciale della figura primordiale dell\u2019archetipo. \u201c (pag. 89-91)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cNell\u2019afferrare il tipo, il nostro spirito deve agire molto pi\u00f9 intensamente che nell\u2019afferrare la legge naturale; deve insieme alla forma, generare il contenuto; deve assumere una attivit\u00e0 a cui nella scienza inorganica si provvede con i sensi e che chiamiamo osservazione. A questo gradino superiore lo spirito stesso deve dunque essere osservatore. Il nostro giudizio deve guardare pensando e pensare guardando. Abbiamo dunque a che fare come venne mostrato per la prima volta da Goethe, con una forza veggente del giudizio.\u201d (pag. 95-96)<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-4769\" alt=\"pederiva9\" src=\"http:\/\/www.biodinamica.org\/wp-content\/uploads\/pederiva9-300x212.png\" width=\"300\" height=\"212\" \/> <img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-4770\" alt=\"pederiva10\" src=\"http:\/\/www.biodinamica.org\/wp-content\/uploads\/pederiva10-300x257.png\" width=\"300\" height=\"257\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Vediamo cos\u00ec come questo approccio da un lato metta in relazione la vita interiore, il pensare che coglie le idee, con la natura esteriore, superando il dualismo, dall\u2019altro come si richieda una attivazione interiore che mi fa diventare \u201cattore\u201d invece di lasciarmi passivo \u201cspettatore\u201d e infine come l\u2019idea di tipo e archetipo rappresenti un realt\u00e0 \u201csintetica\u201d universale che polare alla visione analitica. <i>(fine prima parte)<\/i><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Stefano Pederiva \u00a0 (prima parte) \u00a0Il testo che segue \u00e8 la stesura riassuntiva delle relazioni svolte durante l\u2019incontro svoltosi a Lamoli dal 14 al 16 giugno 2013, esso fa quindi anche riferimento alle esperienze fenomenologiche fatte in comune durante le uscite in natura e alle riflessioni fatte in precedenti incontri. L\u2019idea di guardare alla [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":4766,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"pagelayer_contact_templates":[],"_pagelayer_content":"","footnotes":""},"categories":[1071,1073,125,848,1072],"tags":[506],"class_list":["post-4760","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-1071","category-annata","category-bollettino","category-notiziario","category-notiziario-3-2013","tag-stefano-pederiva"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.9 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Leggere nel libro della natura: l\u2019invisibile nel visibile - Associazione per l&#039;Agricoltura Biodinamica<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"noindex, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Leggere nel libro della natura: l\u2019invisibile nel visibile - Associazione per l&#039;Agricoltura Biodinamica\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"di Stefano Pederiva \u00a0 (prima parte) \u00a0Il testo che segue \u00e8 la stesura riassuntiva delle relazioni svolte durante l\u2019incontro svoltosi a Lamoli dal 14 al 16 giugno 2013, esso fa quindi anche riferimento alle esperienze fenomenologiche fatte in comune durante le uscite in natura e alle riflessioni fatte in precedenti incontri. L\u2019idea di guardare alla [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/leggere-nel-libro-della-natura-linvisibile-nel-visibile\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Associazione per l&#039;Agricoltura Biodinamica\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/associazioneagricolturabiodinamica\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2013-10-19T04:57:33+00:00\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Marco Serventi\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@AssBiodinamica\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@AssBiodinamica\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Marco Serventi\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"9 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/demo.idra.it\\\/biodin\\\/leggere-nel-libro-della-natura-linvisibile-nel-visibile\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/demo.idra.it\\\/biodin\\\/leggere-nel-libro-della-natura-linvisibile-nel-visibile\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Marco Serventi\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/demo.idra.it\\\/biodin\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/39225d4d8ff9c681a2eb41764f3197d0\"},\"headline\":\"Leggere nel libro della natura: l\u2019invisibile nel visibile\",\"datePublished\":\"2013-10-19T04:57:33+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/demo.idra.it\\\/biodin\\\/leggere-nel-libro-della-natura-linvisibile-nel-visibile\\\/\"},\"wordCount\":1742,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/demo.idra.it\\\/biodin\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/demo.idra.it\\\/biodin\\\/leggere-nel-libro-della-natura-linvisibile-nel-visibile\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"\",\"keywords\":[\"Stefano Pederiva\"],\"articleSection\":[\"2013\",\"annata\",\"bollettino\",\"notiziario\",\"Notiziario 3 - 2013\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/demo.idra.it\\\/biodin\\\/leggere-nel-libro-della-natura-linvisibile-nel-visibile\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/demo.idra.it\\\/biodin\\\/leggere-nel-libro-della-natura-linvisibile-nel-visibile\\\/\",\"name\":\"Leggere nel libro della natura: l\u2019invisibile nel visibile - Associazione per l'Agricoltura Biodinamica\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/demo.idra.it\\\/biodin\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/demo.idra.it\\\/biodin\\\/leggere-nel-libro-della-natura-linvisibile-nel-visibile\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/demo.idra.it\\\/biodin\\\/leggere-nel-libro-della-natura-linvisibile-nel-visibile\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"\",\"datePublished\":\"2013-10-19T04:57:33+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/demo.idra.it\\\/biodin\\\/leggere-nel-libro-della-natura-linvisibile-nel-visibile\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/demo.idra.it\\\/biodin\\\/leggere-nel-libro-della-natura-linvisibile-nel-visibile\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/demo.idra.it\\\/biodin\\\/leggere-nel-libro-della-natura-linvisibile-nel-visibile\\\/#primaryimage\",\"url\":\"\",\"contentUrl\":\"\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/demo.idra.it\\\/biodin\\\/leggere-nel-libro-della-natura-linvisibile-nel-visibile\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/demo.idra.it\\\/biodin\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Leggere nel libro della natura: l\u2019invisibile nel visibile\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/demo.idra.it\\\/biodin\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/demo.idra.it\\\/biodin\\\/\",\"name\":\"Associazione per l'Agricoltura Biodinamica\",\"description\":\"\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/demo.idra.it\\\/biodin\\\/#organization\"},\"alternateName\":\"Associazione per l'Agricoltura Biodinamica\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/demo.idra.it\\\/biodin\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/demo.idra.it\\\/biodin\\\/#organization\",\"name\":\"Associazione per l'Agricoltura Biodinamica\",\"alternateName\":\"Associazione per l'Agricoltura Biodinamica\",\"url\":\"https:\\\/\\\/demo.idra.it\\\/biodin\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/demo.idra.it\\\/biodin\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/demo.idra.it\\\/biodin\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2025\\\/11\\\/cropped-ASSO_BIODINAMICA_POSITIVO_ORIZZONTALEDemeter-e1763564971141.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/demo.idra.it\\\/biodin\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2025\\\/11\\\/cropped-ASSO_BIODINAMICA_POSITIVO_ORIZZONTALEDemeter-e1763564971141.jpg\",\"width\":800,\"height\":290,\"caption\":\"Associazione per l'Agricoltura Biodinamica\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/demo.idra.it\\\/biodin\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/associazioneagricolturabiodinamica\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/AssBiodinamica\",\"https:\\\/\\\/t.me\\\/assobiodinamica\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/demo.idra.it\\\/biodin\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/39225d4d8ff9c681a2eb41764f3197d0\",\"name\":\"Marco Serventi\",\"url\":\"https:\\\/\\\/demo.idra.it\\\/biodin\\\/author\\\/marco-serventi\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Leggere nel libro della natura: l\u2019invisibile nel visibile - Associazione per l'Agricoltura Biodinamica","robots":{"index":"noindex","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Leggere nel libro della natura: l\u2019invisibile nel visibile - Associazione per l'Agricoltura Biodinamica","og_description":"di Stefano Pederiva \u00a0 (prima parte) \u00a0Il testo che segue \u00e8 la stesura riassuntiva delle relazioni svolte durante l\u2019incontro svoltosi a Lamoli dal 14 al 16 giugno 2013, esso fa quindi anche riferimento alle esperienze fenomenologiche fatte in comune durante le uscite in natura e alle riflessioni fatte in precedenti incontri. L\u2019idea di guardare alla [&hellip;]","og_url":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/leggere-nel-libro-della-natura-linvisibile-nel-visibile\/","og_site_name":"Associazione per l'Agricoltura Biodinamica","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/associazioneagricolturabiodinamica","article_published_time":"2013-10-19T04:57:33+00:00","author":"Marco Serventi","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@AssBiodinamica","twitter_site":"@AssBiodinamica","twitter_misc":{"Scritto da":"Marco Serventi","Tempo di lettura stimato":"9 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/leggere-nel-libro-della-natura-linvisibile-nel-visibile\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/leggere-nel-libro-della-natura-linvisibile-nel-visibile\/"},"author":{"name":"Marco Serventi","@id":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/#\/schema\/person\/39225d4d8ff9c681a2eb41764f3197d0"},"headline":"Leggere nel libro della natura: l\u2019invisibile nel visibile","datePublished":"2013-10-19T04:57:33+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/leggere-nel-libro-della-natura-linvisibile-nel-visibile\/"},"wordCount":1742,"publisher":{"@id":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/leggere-nel-libro-della-natura-linvisibile-nel-visibile\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"","keywords":["Stefano Pederiva"],"articleSection":["2013","annata","bollettino","notiziario","Notiziario 3 - 2013"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/leggere-nel-libro-della-natura-linvisibile-nel-visibile\/","url":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/leggere-nel-libro-della-natura-linvisibile-nel-visibile\/","name":"Leggere nel libro della natura: l\u2019invisibile nel visibile - Associazione per l'Agricoltura Biodinamica","isPartOf":{"@id":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/leggere-nel-libro-della-natura-linvisibile-nel-visibile\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/leggere-nel-libro-della-natura-linvisibile-nel-visibile\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"","datePublished":"2013-10-19T04:57:33+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/leggere-nel-libro-della-natura-linvisibile-nel-visibile\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/leggere-nel-libro-della-natura-linvisibile-nel-visibile\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/leggere-nel-libro-della-natura-linvisibile-nel-visibile\/#primaryimage","url":"","contentUrl":""},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/leggere-nel-libro-della-natura-linvisibile-nel-visibile\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Leggere nel libro della natura: l\u2019invisibile nel visibile"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/#website","url":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/","name":"Associazione per l'Agricoltura Biodinamica","description":"","publisher":{"@id":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/#organization"},"alternateName":"Associazione per l'Agricoltura Biodinamica","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/#organization","name":"Associazione per l'Agricoltura Biodinamica","alternateName":"Associazione per l'Agricoltura Biodinamica","url":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/cropped-ASSO_BIODINAMICA_POSITIVO_ORIZZONTALEDemeter-e1763564971141.jpg","contentUrl":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/cropped-ASSO_BIODINAMICA_POSITIVO_ORIZZONTALEDemeter-e1763564971141.jpg","width":800,"height":290,"caption":"Associazione per l'Agricoltura Biodinamica"},"image":{"@id":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/associazioneagricolturabiodinamica","https:\/\/x.com\/AssBiodinamica","https:\/\/t.me\/assobiodinamica"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/#\/schema\/person\/39225d4d8ff9c681a2eb41764f3197d0","name":"Marco Serventi","url":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/author\/marco-serventi\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4760","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4760"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4760\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4760"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4760"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4760"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}