{"id":15505,"date":"2021-03-10T13:45:04","date_gmt":"2021-03-10T11:45:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.biodinamica.org\/?p=15505"},"modified":"2021-03-10T13:45:04","modified_gmt":"2021-03-10T11:45:04","slug":"resoconto-seminario-di-viticoltura-biodinamica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/resoconto-seminario-di-viticoltura-biodinamica\/","title":{"rendered":"Resoconto seminario di viticoltura biodinamica"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"\/wp-content\/uploads\/Locandina-viticoltura-ValBioAgri-.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"\/wp-content\/uploads\/Locandina-viticoltura-ValBioAgri-.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15488 size-full aligncenter\" width=\"448\" height=\"265\" \/><\/a><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\">Proseguono i seminari monografici gratuiti rivolti\u00a0agli agricoltori toscani e aperto a tutti i soci dell&#8217;associazione per l&#8217;agricoltura biodinamica, cui seguir\u00e0 una lezione pratica in azienda. Il 20 febbraio si \u00e8 tenuto quello sulla viticoltura di cui diamo un sintetico resoconto. Tutti i soci interessati a vedere l\u2019intero seminario possono farlo richiedendo le credenziali all\u2019indirizzo: info@biodinamica.org<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\">Il seminario inizia con l\u2019intervento di <b>Carlo Triarico<\/b>, Presidente Associazione per l\u2019Agricoltura Biodinamica, che spiega come la vite sia una pianta che pi\u00f9 di ogni altra si \u00e8 conformata all\u2019essere umano. La vite \u00e8 utilizzata dall\u2019uomo dal neolitico e se da una parte si \u00e8 plasmata sulle esigenze dell\u2019uomo, dall\u2019altra anche l\u2019essere umano \u00e8 stato influenzato dalla vite quando ha incontrato la fermentazione alcolica. Triarico illustra i vari tipi di fermentazione, di come hanno influenzato le popolazioni che le utilizzano nella loro alimentazione. \u201cLa fermentazione porta a coscienza tutte le caratteristiche del prodotto\u201d spiega. \u201cIl vino ha portato l\u2019essere umano ad essere pi\u00f9 individualista ma, allo stesso tempo, ha stimolato la nostra coscienza ad avvicinarsi ai territori\u201d. Racconta poi come la vite si presti alle metamorfosi, con le sue forme diversificate, di come questa pianta perenne abbia un fusto che si sclerotizza progressivamente e di come la forza vegetativa sia potente perch\u00e9 continua a germogliare mentre si sclerotizza. Illustra che nel mondo vegetale le piante crescono finch\u00e9 non si riproducono mentre la vite continua ad avere spinta vegetativa germogliante anche dopo la fase riproduttiva. E questa \u00e8 un\u2019eccezione nel mondo vegetale. Spiega come la vite abbia un gesto ascensionale, quello vegetativo e, insieme, anche un gesto avvolgente, a spirale, di tipo orizzontale, quello nutrizionale. L\u2019 elemento vegetativo \u00e8 annuale mentre quello nutrizionale \u00e8 biennale, due cicli affiancati di cui il contadino deve avere conoscenza. Parla poi degli internodi che crescono di lunghezza in cima al tralcio, narrando la storia mitologica della nascita della vite dal polpaccio di Giove, di come Ulisse fece ubriacare Polifemo e di come la vite europea sia sopravvissuta grazie alla vite americana. Illustra infine il rapporto della luce e del calore con la vite, le tre disposizioni delle foglie della vite e d\u00e0 indicazioni pratiche per la coltivazione: dall\u2019importanza dell\u2019impianto di un vigneto alla cura della vitalit\u00e0 del terreno e della struttura fisica del suolo, dai portainnesto alla concimazione biodinamica, dal pianto della vite all\u2019agostamento.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\">Direttamente dalla vigna dove stanno potando, <b>Helena Variara<\/b> racconta l\u2019esperienza dell\u2019<b>Azienda agricola Colombaia<\/b> di Colle Val d\u2019Elsa in provincia di Siena. Si tratta di un\u2019azienda vitivinicola biodinamica di 3,9 ettari. \u201cLa biodinamica ci ha insegnato ad essere agricoltori ed \u00e8 stata fondamentale per capire i ritmi della pianta\u201d dice Helena. Spiega come producono nel rispetto della pianta e nel rispetto di chi beve il vino, in purezza nella vigna e nella cantina, senza fare eccessivi interventi. \u00c8 preoccupata della primavera anticipata che stiamo vivendo, segnale dei cambiamenti climatici in atto che loro cercano di contrastare adottando come stratega le tecniche biodinamiche, a partire dal sovescio, dalle attente potature, dall\u2019inerbimento completo del suolo, dall\u2019uso dei preparati all\u2019uso delle tisane, ortica, camomilla, equiseto, nebulizzate al tramonto, soprattutto nei momenti di maggiore siccit\u00e0. Oltre all\u2019uso del calendario delle semine per realizzare le giuste lavorazioni nei giusti momenti, nel campo e in cantina. Consiglia, a chi intende approcciarsi alla biodinamica, un\u2019attenta osservazione della propria realt\u00e0, lo studio del metodo e, soprattutto, avere coraggio e iniziare a praticarla. Da loro, racconta, il suolo era molto argilloso, ma dopo aver iniziato a dare i preparati da spruzzo c\u2019\u00e8 stato un incredibile cambiamento: in un solo anno la terra \u00e8 diventata friabile e profumata. La trasformazione \u00e8 stata reale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\">\u00c8 poi il momento di <b>Cristina Marello, <\/b>Agronomo, Consigliere Associazione per l\u2019agricoltura biodinamica con un intervento sulla gestione della vite in agricoltura biodinamica. Spiega come l\u2019organismo agricolo comprenda l\u2019agroecosistema ma non si esaurisca in esso. \u00c8 dinamico, complesso, biodiverso. La biodiversificazione dell\u2019organismo agricolo deve essere accuratamente pianificata nello spazio e nel tempo. Il gelso, i salici, il cerro, le rose, possono portare vari benefici, ma anche piantumare altre specie che non \u201cservono\u201d \u00e8 comunque importante per la biodiversit\u00e0. Illustra poi il concetto di fertilit\u00e0, che nella sua definizione classica \u00e8 la capacit\u00e0 di un suolo agrario di sostenere una produzione. In biodinamica si allarga il concetto di produzione includendo tutte le esternalit\u00e0 e i benefit che un organismo agricolo pu\u00f2 generare. Spiega poi le pratiche di fertilit\u00e0 e gli indicatori per monitorarla come la QBS, Qualit\u00e0 Biologica del suolo e l\u2019indice fitopastorale del cotico erboso. Illustra le minacce alla fertilit\u00e0 del terreno e l\u2019importanza dell\u2019analisi sui punti di forza e debolezza, sulle minacce e sulle opportunit\u00e0 dei nostri suoli. Sulla difesa fitosanitaria spiega come le malattie siano espressioni naturali del continuo evolversi e mutare degli equilibri biologici di un agroecosistema. Maggiori sono le disarmonie e le forzature maggiori sono le malattie. Come impostare quindi la difesa in viticoltura? Prevenzione, azioni dirette (pratica, sostanze, macchinari) e osservazione. Dalla gestione della chioma alla distribuzione dei prodotti, dai prodotti fitosanitari ai concimi fogliari. Conclude con una importante riflessione sul patrimonio varietale esistente &#8211; a livello mondiale ci sono 1300 variet\u00e0 di vite, in Italia 600 &#8211; sugli Ogm e sugli Nbt (new breeding techniques).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\">Torniamo sul campo con l\u2019intervento di <b>Marina Tinacci Mannelli<\/b>, dell\u2019azienda agricola <b>Mulini di Segalari<\/b>, di Castagneto Carducci (LI). Racconta come nel 2001 abbiano acquistato un terreno costeggiato da un ruscello, la sfida per regimentare le acque, restaurare i ruderi e coltivare i terreni. Nel 2003 il primo impianto di vigneto naturale, inerbito per mantenere la biodiversit\u00e0 con l\u2019erba piegata, come pacciamatura, solo dopo che i fiori sono andati a seme per lasciare il polline agli insetti. La fertilit\u00e0 \u00e8 l\u2019obiettivo principale perseguito attraverso l\u2019applicazione delle pratiche biodinamiche, dal corno letame al corno silice fino al sovescio (miscela autoprodotta di leguminose, crucifere e graminacee). Da 10 anni il concime organico non viene pi\u00f9 dato nel vigneto e le piante hanno iniziato ad essere pi\u00f9 attive, reagiscono meglio agli shock climatici come la siccit\u00e0, agli agenti patogeni o ad altri stress. Non viene fatta cimatura ma arrotolatura dei tralci con i wwoofer che li aiutano e la potatura ramificata con il taglio dei tralci di un anno. Il compost con raspi, vinacce, foglie e letame maturo a cui vengono aggiunti i preparati da cumulo che, dopo un anno, viene distribuito solo nei nuovi impianti. Fanno ricorso anche agli oli essenziali di agrumi, ai macerati di ortica e ai decotti di equiseto. L\u2019affinamento del vino avviene nelle botti di rovere e nelle giare di terracotta. Conclude con la descrizione della stazione metereologica e del drone utilizzato per costruire le mappe di vigore e per fare una vendemmia mirata nella logica dell\u2019agricoltura di precisione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\">La parola poi passa a <b>Camillo Zulli<\/b>, Enologo di <b>Cantina Orsogna<\/b>, in collegamento dall\u2019Abruzzo. Racconta che Cantina Orsogna \u00e8 nata nel 1964 da 35 vignaioli che si erano uniti per affrontare insieme il mercato. Oggi sono 900 soci di cui circa 450 in attivit\u00e0, 1200 ettari, il 90% biologici e con il 35% della produzione certificata Demeter. La Cantina si trova in Abruzzo in provincia di Chieti ad un\u2019altitudine di circa 500 m slm, a 15 km dal mare e altrettanti dal massiccio della Maiella. Le caratteristiche climatiche consentono di produrre vini di qualit\u00e0 grazie a escursioni termiche che permettono maturazioni molto regolari e protezione di fronte agli attacchi dei parassiti. La qualit\u00e0 dei vigneti \u00e8 quindi legata al clima ma anche alla forma di allevamento a tendone, alla raccolta a mano delle uve, al fatto che i vigneti non sono irrigati ma hanno un terreno ricco di sostanza organica grazie alla coltivazione biologica e biodinamica. L\u2019allevamento prevede una potatura ridotta e nessuna cimatura, riducendo cos\u00ec il rischio delle malattie fungine. I vitigni sono prevalentemente autoctoni. Molto interessante il bilancio della sostanza organica del suolo illustrato da Zulli e le tecniche utilizzate per ridare fertilit\u00e0 alla terra, attraverso l\u2019interramento dei residui di potatura, i sovesci misti di graminacee e leguminose, la letamazione biennale da cumuli composti anche da vinaccia e l\u2019utilizzo di attivatori microbici del suolo come il preparato 500, allestito dai soci produttori. Tra novembre e aprile circa 4000 pecore pascolano nei vigneti dove viene seminata la Sulla, molto apprezzata anche dalle api. Per la difesa ci sono 12 stazioni metereologiche che hanno aiutato a ridurre l\u2019uso del rame. Le uve biodinamica sono ricoperte da una ricca micro-vita che \u00e8 indispensabile per le fermentazioni spontanee, come viene indicato anche nelle etichette dei vini biodinamici prodotti. L\u2019ultima frontiera di Cantina Orsogna \u00e8 rappresentata dai \u201cVini vivi\u201d: vini biodinamici non filtrati, senza solfiti aggiunti. E il packaging \u00e8 tutto ecologico e plastic free.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\">Interviene infine <b>Marco\u00a0Serventi<\/b>, Ispettore Demeter, Segretario generale Associazione per l\u2019Agricoltura biodinamica, con un intervento sul disciplinare Demeter per la viticoltura. Inizia con una riflessione sui risultati della viticoltura biodinamica in Italia, l\u2019importanza della cooperazione, la variabile della socialit\u00e0, la complessit\u00e0 e l\u2019evoluzione verso l\u2019individualit\u00e0 agricola per la nutrizione, anche spirituale, dell\u2019uomo. Il focus primario sul suolo passa dai rapporti tra luce e aria, dalla respirazione del suolo, dalla circolazione dell\u2019acqua e dalla intelligenza radicale delle piante ed \u00e8 un atto d\u2019amore quello che l\u2019uomo realizza quando cerca di conoscere il suolo e, invece di dominarlo, gli permette di esprimere, attraverso la piante, se stesso. Il focus secondario \u00e8 la biodiversit\u00e0 che mette in una relazione di collaborazione gli esseri viventi. Un rapporto che, nel lungo periodo, descrive il respiro di un paesaggio, una complessit\u00e0 di relazioni che non possono essere identificate in un singolo fattore. Altri focus sono quelli sui ritmi, su intensificazione e attenuazione, sulla riduzione degli input esterni e sulla comunit\u00e0 di lavoro, tutti finalizzati alla cura dell\u2019insieme. E l\u2019importanza della soglia di sostanza organica nel terreno che dovrebbe essere almeno il 6%. Da qui la storia del marchio Demeter, come garanzia di qualit\u00e0 e segnale di riconoscimento per sopperire alla mancanza di rapporto diretto tra i consumatori e i produttori. Lo standard Demeter sulla produzione indica alcuni criteri: il 10% della Sat deve essere destinata alla biodiversit\u00e0, l\u2019utilizzo dei preparati da spruzzo, evitare di pressare il terreno e in generale di fare lavorazioni quando non \u00e8 necessario, avere gli animali in azienda, sia quelli di allevamento che quelli selvatici, inclusi quelli di passaggio. Ed poi la descrizione di dettaglio dello standard del vino, che specifica che il lavoro eseguito in cantina \u00e8 un perfezionamento di quello eseguito in vigna ed esplicita tutti i divieti tassativi e la procedura per arrivare all\u2019alta qualit\u00e0 organolettica del vino biodinamico.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\">Chi \u00e8 interessato a visionare il seminario pu\u00f2 farlo richiedendo le credenziali all\u2019indirizzo: info@biodinamica.org<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Proseguono i seminari monografici gratuiti rivolti\u00a0agli agricoltori toscani e aperto a tutti i soci dell&#8217;associazione per l&#8217;agricoltura biodinamica, cui seguir\u00e0 una lezione pratica in azienda. Il 20 febbraio si \u00e8 tenuto quello sulla viticoltura di cui diamo un sintetico resoconto. Tutti i soci interessati a vedere l\u2019intero seminario possono farlo richiedendo le credenziali all\u2019indirizzo: info@biodinamica.org [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"pagelayer_contact_templates":[],"_pagelayer_content":"","footnotes":""},"categories":[84,83,2061],"tags":[70,2062,2063,1520,1167,2060],"class_list":["post-15505","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-biodinamica-news","category-biodinamica-news-archivi","category-webinar","tag-carlo-triarico","tag-helena-vaiara","tag-marina-tinacci-mannelli","tag-mulini-di-segalari","tag-viticoltura-biodinamica","tag-webinar"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.9 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Resoconto seminario di viticoltura biodinamica - Associazione per l&#039;Agricoltura Biodinamica<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"noindex, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Resoconto seminario di viticoltura biodinamica - Associazione per l&#039;Agricoltura Biodinamica\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Proseguono i seminari monografici gratuiti rivolti\u00a0agli agricoltori toscani e aperto a tutti i soci dell&#8217;associazione per l&#8217;agricoltura biodinamica, cui seguir\u00e0 una lezione pratica in azienda. Il 20 febbraio si \u00e8 tenuto quello sulla viticoltura di cui diamo un sintetico resoconto. Tutti i soci interessati a vedere l\u2019intero seminario possono farlo richiedendo le credenziali all\u2019indirizzo: info@biodinamica.org [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/resoconto-seminario-di-viticoltura-biodinamica\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Associazione per l&#039;Agricoltura Biodinamica\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/associazioneagricolturabiodinamica\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2021-03-10T11:45:04+00:00\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Redazione\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@AssBiodinamica\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@AssBiodinamica\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Redazione\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"9 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/demo.idra.it\\\/biodin\\\/resoconto-seminario-di-viticoltura-biodinamica\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/demo.idra.it\\\/biodin\\\/resoconto-seminario-di-viticoltura-biodinamica\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Redazione\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/demo.idra.it\\\/biodin\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/2650b59bf15378a0e176085edde147b2\"},\"headline\":\"Resoconto seminario di viticoltura biodinamica\",\"datePublished\":\"2021-03-10T11:45:04+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/demo.idra.it\\\/biodin\\\/resoconto-seminario-di-viticoltura-biodinamica\\\/\"},\"wordCount\":1775,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/demo.idra.it\\\/biodin\\\/#organization\"},\"keywords\":[\"Carlo Triarico\",\"helena vaiara\",\"marina tinacci mannelli\",\"Mulini di Segalari\",\"Viticoltura biodinamica\",\"webinar\"],\"articleSection\":[\"Biodinamica News\",\"Biodinamica News Archivi\",\"Webinar\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/demo.idra.it\\\/biodin\\\/resoconto-seminario-di-viticoltura-biodinamica\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/demo.idra.it\\\/biodin\\\/resoconto-seminario-di-viticoltura-biodinamica\\\/\",\"name\":\"Resoconto seminario di viticoltura biodinamica - Associazione per l'Agricoltura Biodinamica\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/demo.idra.it\\\/biodin\\\/#website\"},\"datePublished\":\"2021-03-10T11:45:04+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/demo.idra.it\\\/biodin\\\/resoconto-seminario-di-viticoltura-biodinamica\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/demo.idra.it\\\/biodin\\\/resoconto-seminario-di-viticoltura-biodinamica\\\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/demo.idra.it\\\/biodin\\\/resoconto-seminario-di-viticoltura-biodinamica\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/demo.idra.it\\\/biodin\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Resoconto seminario di viticoltura biodinamica\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/demo.idra.it\\\/biodin\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/demo.idra.it\\\/biodin\\\/\",\"name\":\"Associazione per l'Agricoltura Biodinamica\",\"description\":\"\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/demo.idra.it\\\/biodin\\\/#organization\"},\"alternateName\":\"Associazione per l'Agricoltura Biodinamica\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/demo.idra.it\\\/biodin\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/demo.idra.it\\\/biodin\\\/#organization\",\"name\":\"Associazione per l'Agricoltura Biodinamica\",\"alternateName\":\"Associazione per l'Agricoltura Biodinamica\",\"url\":\"https:\\\/\\\/demo.idra.it\\\/biodin\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/demo.idra.it\\\/biodin\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/demo.idra.it\\\/biodin\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2025\\\/11\\\/cropped-ASSO_BIODINAMICA_POSITIVO_ORIZZONTALEDemeter-e1763564971141.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/demo.idra.it\\\/biodin\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2025\\\/11\\\/cropped-ASSO_BIODINAMICA_POSITIVO_ORIZZONTALEDemeter-e1763564971141.jpg\",\"width\":800,\"height\":290,\"caption\":\"Associazione per l'Agricoltura Biodinamica\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/demo.idra.it\\\/biodin\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/associazioneagricolturabiodinamica\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/AssBiodinamica\",\"https:\\\/\\\/t.me\\\/assobiodinamica\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/demo.idra.it\\\/biodin\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/2650b59bf15378a0e176085edde147b2\",\"name\":\"Redazione\",\"url\":\"https:\\\/\\\/demo.idra.it\\\/biodin\\\/author\\\/redazione\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Resoconto seminario di viticoltura biodinamica - Associazione per l'Agricoltura Biodinamica","robots":{"index":"noindex","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Resoconto seminario di viticoltura biodinamica - Associazione per l'Agricoltura Biodinamica","og_description":"Proseguono i seminari monografici gratuiti rivolti\u00a0agli agricoltori toscani e aperto a tutti i soci dell&#8217;associazione per l&#8217;agricoltura biodinamica, cui seguir\u00e0 una lezione pratica in azienda. Il 20 febbraio si \u00e8 tenuto quello sulla viticoltura di cui diamo un sintetico resoconto. Tutti i soci interessati a vedere l\u2019intero seminario possono farlo richiedendo le credenziali all\u2019indirizzo: info@biodinamica.org [&hellip;]","og_url":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/resoconto-seminario-di-viticoltura-biodinamica\/","og_site_name":"Associazione per l'Agricoltura Biodinamica","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/associazioneagricolturabiodinamica","article_published_time":"2021-03-10T11:45:04+00:00","author":"Redazione","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@AssBiodinamica","twitter_site":"@AssBiodinamica","twitter_misc":{"Scritto da":"Redazione","Tempo di lettura stimato":"9 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/resoconto-seminario-di-viticoltura-biodinamica\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/resoconto-seminario-di-viticoltura-biodinamica\/"},"author":{"name":"Redazione","@id":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/#\/schema\/person\/2650b59bf15378a0e176085edde147b2"},"headline":"Resoconto seminario di viticoltura biodinamica","datePublished":"2021-03-10T11:45:04+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/resoconto-seminario-di-viticoltura-biodinamica\/"},"wordCount":1775,"publisher":{"@id":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/#organization"},"keywords":["Carlo Triarico","helena vaiara","marina tinacci mannelli","Mulini di Segalari","Viticoltura biodinamica","webinar"],"articleSection":["Biodinamica News","Biodinamica News Archivi","Webinar"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/resoconto-seminario-di-viticoltura-biodinamica\/","url":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/resoconto-seminario-di-viticoltura-biodinamica\/","name":"Resoconto seminario di viticoltura biodinamica - Associazione per l'Agricoltura Biodinamica","isPartOf":{"@id":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/#website"},"datePublished":"2021-03-10T11:45:04+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/resoconto-seminario-di-viticoltura-biodinamica\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/resoconto-seminario-di-viticoltura-biodinamica\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/resoconto-seminario-di-viticoltura-biodinamica\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Resoconto seminario di viticoltura biodinamica"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/#website","url":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/","name":"Associazione per l'Agricoltura Biodinamica","description":"","publisher":{"@id":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/#organization"},"alternateName":"Associazione per l'Agricoltura Biodinamica","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/#organization","name":"Associazione per l'Agricoltura Biodinamica","alternateName":"Associazione per l'Agricoltura Biodinamica","url":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/cropped-ASSO_BIODINAMICA_POSITIVO_ORIZZONTALEDemeter-e1763564971141.jpg","contentUrl":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/cropped-ASSO_BIODINAMICA_POSITIVO_ORIZZONTALEDemeter-e1763564971141.jpg","width":800,"height":290,"caption":"Associazione per l'Agricoltura Biodinamica"},"image":{"@id":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/associazioneagricolturabiodinamica","https:\/\/x.com\/AssBiodinamica","https:\/\/t.me\/assobiodinamica"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/#\/schema\/person\/2650b59bf15378a0e176085edde147b2","name":"Redazione","url":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/author\/redazione\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15505","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15505"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15505\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15505"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15505"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.idra.it\/biodin\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15505"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}